Le novità più significative a partire dal 26 Aprile.
Il nuovo decreto-legge che sta per entrare in vigore avrà effetto dal 27 aprile ed è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 21 aprile.
Il testo ufficiale non è ancora in Gazzetta, tuttavia il suo contenuto è stato già ampiamente anticipato e trova riscontro nel comunicato stampa che il Governo ha emanato il 20 aprile.
Il testo delinea il cronoprogramma relativo alla progressiva eliminazione delle restrizioni rese necessarie per limitare i contagi, quindi è una tappa di un processo più ampio che probabilmente riguarderà tutto il periodo estivo.
La novità più significativa è l’introduzione dei cosiddetti certificati verdi che rappresenteranno un titolo abilitativo personale riconosciuto ai singoli soggetti che abbiano:
- fatto il vaccino
- siano guariti dal Covid-19
- abbiano fatto il tampone molecolare ovvero il test antigenico nelle 48 ore antecedenti allo spostamento.
Questi soggetti potranno avere maggiore margine di mobilità rispetto a chi non abbia questo certificato previsto nel nuovo decreto-legge.
Resta confermata la ripartizione del paese in zone: bianche, gialle, arancioni e rosse a seconda dell’incidenza del contagio.
Dal 26 Aprile saranno consentiti liberamente gli spostamenti fra regioni diverse nelle zone bianche e gialle, inoltre chi ha il certificato verde potrà spostarsi anche nelle zone arancioni e rosse.
Dal 1 maggio al 15 giugno nelle zone gialle e arancioni si potrà andare a trovare amici o parenti in quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione, ma nelle zone arancioni lo si potrà fare unicamente all’interno dello stesso comune.
Per quanto riguarda scuole e università, le scuole riprenderanno prevalentemente in presenza. In zona rossa dal 50% al 75%, mentre nelle zone gialle arancioni dal 70% al 100%. Nelle università la regola è che le attività si svolgano in presenza, tuttavia nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.
I bar e i ristoranti all’aperto potranno operare senza limitazioni particolari, fermo restando il rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Infatti, resta confermata la misura del coprifuoco alle ore 22:00.
Ripartono gli spettacoli di vario genere, quindi cinema, teatri, live club. Dal 26 Aprile nelle zone gialle ci saranno limitazioni nel numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso e comunque non oltre il 50% della capienza da licenza di pubblica sicurezza.
Per quanto riguarda gli eventi sportivi dal 1 giugno saranno aperte al pubblico le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti e di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del comitato paraolimpico. La capienza consentita è pari al 25% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all’aperto e 500 per quelli al chiuso. Per eventi di particolare rilevanza, tenuto conto delle caratteristiche dei siti, sarà possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori.
La grande novità è che dal 26 Aprile in zona gialla sarà consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto.
Dal 15 maggio invece riapriranno le piscine all’aperto, mentre dal 1 giugno le palestre.
Le sanzioni non cambiano significativamente, quindi si applicano le sanzioni del decreto precedente relativamente alle sanzioni pecuniarie. Si aggiunge, però, la possibilità di sanzioni per false dichiarazioni o alterazione dei certificati verdi, o per l’utilizzo di certificati revocati, poiché scaduti.
Giova ribadire che comunque si tratta di una bozza seppur assolutamente attendibile con l’augurio che questo possa essere un punto di partenza per il rilancio del paese.
Dott.ssa Gaia Prudente
Dott. Matteo Tagliaferri
